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MAZZINI GIUSEPPE A Giuseppe Garibaldi, a Caprera (a cura di Benedetto Brugia)
Voi avete fatto pazientemente, nobilmente, una serie di esperimenti. Credete la serie finita? Credete venuto il momento in cui si debba parlar chiaro al paese e dirgli: «La monarchia ha finito; comincia il governo tuo?». Se lo credete, siete uomo di dovere e son certo che lo direte. E sarebbe la salute d'Italia. Il Partito a ogni modo crede venuto il momento e voi dovete saperlo: il Partito non vede possibile in oggi fuor che la Repubblica. E il Partito ha ragione. Andando innanzi cosí si perde dalle popolazioni l'affetto all'Unità che sembra loro menzogna: uccidiamo l'Italia sotto l'avvilimento tollerato del mai di Rouher: accettiamo il disonore delle disfatte: scadiamo davanti all'Europa, tradiamo la nostra missione. Voi non credete di certo che andremo a Roma se non disfacendo la monarchia. Noi non possiamo andarvi che con tutte le forze dell'Italia. Parmi venuto il momento di guardar dirittamente il problema e di cacciarci risolutamente sulla via della soluzione. E badate che se nol facciamo noi, altri lo farà. E il malcontento è tale che le moltitudini seguiranno un moto di federalisti, di retrogradi, di borboniani. Quella che chiamate guerra civile diventerà tra poco inevitabile: soltanto ne escirà il male. Perché il popolo non fa? Il popolo segue e vince: e rare volte inizia; e sopratutto quando ha uomini come voi. Volete fargli una colpa del suo titubare quando voi titubate? Ho lavoro abbastanza forte attraverso il paese: ho lavoro nell'esercito. Abbiamo la Sicilia pronta a iniziare; avremmo il Napolitano se voi voleste. Da Ancona e Bologna seguirebbero il moto. E al Nord ho Genova e Milano. Quanto a noi siam decisi. Tenteremo la prova. Coglieremo l'opportunità della probabile guerra, o altra qualunque. Ma la via sarebbe per l'Italia abbreviata di molto se il partito fosse unificato davvero — se una vostra parola di conforto accennasse al nuovo programma — se un accordo pratico quanto al disegno d'azione avesse luogo tra voi e me. Se mai — Dio lo voglia — lo credeste utile, io verrei a un convegno segreto con voi in qualunque punto vi piaccia incontrarmi, fuorché Caprera. Una parola mi basterà. Vostro Giuseppe |
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